Sanità | Un esame non invasivo per sconfiggere la sordità | Un buon udito è un buon inizio: screening per tutti i neonati | Dal 30 ottobre al via in tutte le Asl il progetto deciso dall'assessore per il diritto alla salute | | |
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Udito sotto controllo fin dalla nascita: è questo l'obiettivo del programma di screening uditivo a cui verranno sottoposti dal 30 ottobre prossimo tutti i neonati toscani nel punto nascita dell'ospedale, ancora prima di andare a casa in braccio a mamma e papà. Lo ha deciso l'assessore per il diritto alla salute con una delibera in cui si indicano tutti i dettagli organizzativi di questo importante controllo preventivo. La decisione, spiega l'assessore regionale, si inquadra all'interno del Progetto speciale 'Nascere in Toscana' e in quell'ottica di prevenzione che costituirà un elemento fondamentale del prossimo piano sanitario regionale e avrà conseguenze rilevanti per la salute di molti bambini toscani. La sordità infatti è di gran lunga il disturbo dei neonati con la maggiore incidenza rispetto a qualsiasi altra patologia. Ne soffrono alla nascita 1-2 bambini per 1000 nati vivi e puo' raggiungere anche punte superiori al 2-3% nei neonati ricoverati in terapia intensiva, che sono considerati ad alto rischio audiologico in tutte le raccomandazioni internazionali. Se questa patologia non viene diagnosticata precocemente attraverso uno screening ma solo, come normalmente avviene, a circa 18-24 mesi questo ritardo può comportare problemi e difficoltà nell'apprendimento del linguaggio e dello sviluppo mentale, cognitivo e affettivo del bambino e conseguenze negative sulle sue potenzialità sociali, tanto maggiori quanto più severo è il danno uditivo. Le più moderne tecnologie audiometriche rendono invece possibile effettuare lo screening a uno o due giorni di vita, con apparecchiature completamente automatiche e non invasive, che sfruttano le tecniche di registrazione di segnali acustici generati dello stesso sistema uditivo. Con lo screening che si effettuerà in Toscana l'inizio del trattamento necessario può essere anticipato a 4-6 mesi di vita, con una riabilitazione precoce che permette di ottenere risultati importanti sullo sviluppo del linguaggio e della voce, prima che si determinino disturbi irreversibili. Per realizzare il progetto verrà costituito un coordinamento regionale con esperti delle Aziende Ospedaliere Universitarie Meyer, di Pisa, di Siena e di Careggi e dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, che gestisce il Registro Toscana Difetti Congeniti. L'Estav Area Vasta Centro ha l'incarico di acquisire le apparecchiature di cui si serviranno i punti nascita. Verrà creata una banca dati per un costante monitoraggio del progetto mentre verranno definiti percorsi assistenziali e protocolli per attivare subito le fasi successive allo screening, che riguardano la definizione diagnostica, il trattamento e la riabilitazione. Fonte: Susanna Cressati Giunta Regionale Toscana |
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Riborsabilità fiscale in Italia21 maggio 2007 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 marzo 2007 Il 5 marzo 2007 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che prevede l'inserimento all'interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) delle parti componenti l'impianto cocleare. Tale inserimento prevede la manutenzione, riparazione o sostituzione delle parti esterne dell'impianto cocleare a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). ART. 6 Manutenzione e sostituzione di componenti esterne di impianti cocleari
1. Le prestazioni di manutenzione, riparazione o sostituzione di parti della componente esterna dell'impianto cocleare sono incluse nel livello essenziale dell'assistenza protesica di cui al decreto ministeriale 27 agosto 1999, n. 332, e successive modificazioni, ed erogate a carico del Servizio Sanitario nazionale con le modalità previste dallo stesso decreto, limitatamente a: a) manutenzione, riparazione o sostituzione di antenna semplice (cod. 21.45.92.103); b) manutenzione, riparazione o sostituzione di magnete (cod. 21.45.92.106); c) manutenzione, riparazione o sostituzione di microfono (cod. 21.45.92.109); d) manutenzione, riparazione o sostituzione di Speech Processor (cod. 21.45.92.112); e) manutenzione, riparazione o sostituzione di cavetto (cod. 21.45.92.115).
2. Nel caso in cui le prestazioni di cui al comma 1 siano insufficienti, su certificazione dello specialista, ad assicurare la perfetta funzionalità della componente esterna dell'impianto cocleare, il Servizio Sanitario nazionale garantisce l'integrale sostituzione della componente stessa da parte della struttura sanitaria che ha eseguito l'impianto ovvero delle strutture a tal fine individuate dalla Regione, con le modalità previste dal decreto ministeriale 27 agosto 1999, n. 332. La prestazione è individuata come "Sostituzione integrale di esoprotesi" e identificata dal codice 21.45.18.003. Il presente Decreto entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Roma, 5 marzo 2007 Bisogna considerare che passerà del tempo prima che le Regioni assimilino tale decreto ma è vero altresì che maggiori saranno le pressioni che i pazienti effettueranno nei confronti delle ASL di appartenenza maggiori saranno le possibilità che tale decreto venga attuato nel più breve tempo possibile. Dalla Gazzetta Ufficiale del 7 maggio 2007 |
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